Il Notaio

MARIA TERESA PELLE

Nata a Torino l’11 novembre 1974.

 

Titoli di studio

Laurea in giurisprudenza, Università degli Studi di Torino, Facoltà di giurisprudenza (110/110 con lode e premio “Optime” quale riconoscimento al merito dello studio dato ai migliori laureati dello stesso a.a. 1999).

  

Esperienze lavorative

Dal 2002 al 2009 ha collaborato con studi notarili di primaria importanza di Torino, Napoli, Bologna.

Dal 2011, notaio in Leini, con studio secondario a Torino, “Studio Notarile Associato Viscusi Pelle”, nominata con Decreto 21 aprile 2011 - Nomina a notai dei concorrenti del concorso per esame a 230 posti di notaio indetto con decreto dirigenziale 10 luglio 2006.

Dal 2010 collabora con la rivista Immobili & proprietà, mensile sull’amministrazione e la gestione degli immobili (Ipsoa, Gruppo Wolters Kluwer).

Dal 2011 collabora con la scuola notarile della Lombardia (Consiglio Notarile di Milano).

Nel 2012 Membro della Commissione esaminatrice della Scuola di specializzazione per le professioni legali, Università Commerciale Luigi Bocconi.

  

Attività scientifica e pubblicistica.

La commercialità del bene nelle more della cancellazione dell'ipoteca, in Immobili & proprietà 3/2011.

Preliminare, definitivo ed azione revocatoria, in Immobili & proprietà 7/2012.

Mandato, Agenzia, Mandato di credito, Anticresi, Domicilio e residenza, in Formulario commentato degli atti notarili inter vivos, Maggioli Editore, 2012.

Successioni e donazioni, in stampa, uscirà per Giuffrè nella serie “Officina del diritto”.

Relazione al convegno Questioni applicative (civili e commerciali) a tesi contrapposte “Riduzione del capitale di s.p.a.: cause, modalità ed efficacia”, Sorrento 9 – 10 luglio 2010.

Relazione al convegno Alienazioni in funzione di garanzia nella prassi notarile. Giornata di studio rivolta agli associati Insignum da tenersi Sabato 8 settembre 2012, “La praticabilità della prestazione in luogo dell’adempimento e dell’obbligazione con facoltà alternativa (purché con scelta in capo al debitore) come fattispecie di alienazione non rientranti, se non accompagnate da ulteriori clausole (es.: patto di retrovendita), nell’ambito del divieto del patto commissorio”.